Quando abbiamo inaugurato il Terminal Terre d’Argine Innovation Lab, il nostro obiettivo era chiaro: creare uno spazio vivo, aperto e dotato di tecnologie all’avanguardia in cui i talenti del nostro territorio potessero studiare, sperimentare e costruire il proprio futuro senza doversi per forza allontanare da casa.
Oggi siamo particolarmente orgogliosi e felici di condividere una storia straordinaria che dimostra la forza di questa visione: il raggiungimento del traguardo di laurea di Riccardo Bartoli!
Un importante traguardo accademico “a km zero”
Il 14 ottobre 2026, Riccardo (classe 2004) ha conseguito la Laurea in Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. A renderci ancora più fieri è il fatto che per sviluppare il progetto di tesi — dedicato a una delle frontiere più avanzate della ricerca scientifica internazionale, il quantum computing — Riccardo ha utilizzato le risorse di calcolo ad alte prestazioni disponibili qui al Terminal.
Per noi dello staff è stato un onore vederlo lavorare nelle nostre postazioni. Come ha raccontato lo stesso Riccardo a Chiara Sorrentino de Il Tempo News, avere accesso a una potenza di calcolo ad alta tecnologia a pochi minuti di bicicletta da casa gli ha permesso di condurre simulazioni complesse in modo agile e concreto, dimostrando che anche Carpi può essere un nodo attivo della ricerca.
La tesi: sfidare i limiti dell’informatica tradizionale
Il lavoro di tesi di Riccardo si è inserito nel solco delle attività dell’Area di Fisica di Unimore, punto di riferimento nella fisica computazionale e nella simulazione dei materiali, ed è stato guidato dal Prof. Marco Govoni (supervisore di tesi e docente Unimore, con cui Riccardo condivide anche le origini carpigiane).
Insieme hanno testato come gli algoritmi quantistici possano superare i limiti dei bit tradizionali per modellare le interazioni atomiche nei materiali. Il calcolo quantistico è una tecnologia strategica su cui l’Italia e l’Europa stanno investendo enormi risorse (come testimoniano i progetti del CINECA e del Tecnopolo di Bologna), e sapere che parte di questi modelli è stata elaborata dalle macchine del nostro laboratorio ci riempie di soddisfazione.
Il futuro del Terminal è nei nostri giovani
Per noi dello staff del Terminal, la laurea di Riccardo non è solo un successo personale per il quale gli facciamo i nostri migliori auguri — in vista del suo nuovo percorso nella laurea magistrale in Artificial Intelligence Engineering a Modena — ma è la conferma sul campo di quanto sia fondamentale offrire infrastrutture tecnologiche reali ai giovani.
Vedere uno spazio cittadino trasformarsi nell’officina dove si progetta la fisica del futuro è il regalo più bello per il nostro lavoro quotidiano.
Tanti complimenti, Dottor Bartoli! Il Terminal sarà sempre la tua casa per l’innovazione.

